I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]
Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 27/08/2014

All'indirizzo http://novita-dal-governo.diritto.it/docs/36462-schema-di-decreto-legge-recante-misure-urgenti-di-degiurisdizionalizzazione-ed-altri-interventi-per-la-definizione-dell-arretrato-in-materia-di-processo-civile?page=12

Autore: AR redazione

SCHEMA DI DECRETO-LEGGE RECANTE: MISURE URGENTI DI DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE ED ALTRI INTERVENTI PER LA DEFINIZIONE DELL’ARRETRATO IN MATERIA DI PROCESSO CIVILE

RIFOMRA DEL PROCESSO CIVILE

SCHEMA DI DECRETO-LEGGE RECANTE: MISURE URGENTI DI DEGIURISDIZIONALIZZAZIONE ED ALTRI INTERVENTI PER LA DEFINIZIONE DELL’ARRETRATO IN MATERIA DI PROCESSO CIVILE

RIFOMRA DEL PROCESSO CIVILE

Pubblicato in Diritto processuale civile il 27/08/2014

Autore

47250 AR redazione
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 di 12

[...]
forzata devono essere depositati con modalità telematiche nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici, nonché delle apposite specifiche tecniche del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del ministero della giustizia. I relativi dati sono estratti ed elaborati, a cura del Ministero della giustizia, anche nell’ambito di rilevazioni statistiche nazionali.».
2. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano, anche alle procedure concorsuali ed ai procedimenti di esecuzione forzata pendenti, a decorrere dal novantesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del provvedimento contenente le specifiche tecniche di cui all’art. 16-bis, comma 9-sexies.
Capo VI
MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA
ART. 20.
(Disposizioni in tema di tramutamenti successivi dei magistrati)
1. Al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, dopo l’articolo 10 è aggiunto il seguente:
«Art. 10-bis. (Termine per l’assunzione delle funzioni in caso di tramutamenti successivi) Il Consiglio superiore della magistratura espleta, di regola due volte all’anno, le procedure di tramutamento successivo dei magistrati e le definisce entro quattro mesi.
Il Ministro della giustizia, all’esito della procedura di tramutamento avviata con un’unica delibera del Consiglio superiore della magistratura, adotta un solo decreto di destinazione per tutti i magistrati tramutati.
Nel caso di scopertura non inferiore al trentacinque per cento dell’ufficio giudiziario la delibera di
tramutamento dal predetto ufficio non ha effetto sino a quando il Consiglio superiore della magistratura non ha deliberato la copertura del posto lasciato vacante. La sospensione degli effetti di cui al periodo che precede cessa decorsi sei mesi dall’adozione della delibera. Il presente comma non si applica quanto l’ufficio di destinazione oggetto della delibera di tramutamento ha una scopertura uguale o superiore alla percentuale di scopertura dell’ufficio di provenienza.
Si applicano le disposizioni dell’articolo 10.».
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano alle procedure di tramutamento avviate con delibera del Consiglio superiore della magistratura adottata successivamente all’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
Capo VII
DISPOSIZIONI FINALI
ART. 21.
(Disposizioni finanziarie)
1. All’onere derivante dalle disposizioni di cui agli articoli 17 e 19, pari a euro 550.000,00 per l’anno 2014 e a euro 100.000,00 a

Libro in evidenza

PROCESSO CIVILE

PROCESSO CIVILE


Il Volume presenta una ricognizione, unitaria sulla materia processuale civile. Tra gli argomenti affrontati nel Libro: le figure chiave del processo, il procedimento sommario e ordinario di cognizione, il rito del lavoro e quello di separazione e divorzio, le impugnazioni, il processo...

39.00 € Scopri di più

su www.maggiolieditore.it

a decorrere dall’anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
ART. 22.
(Entrata in vigore)
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 di 12

Libri correlati

Articoli correlati

Logo_maggioliadv
Per la pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it | www.maggioliadv.it
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Logo_maggioli